La parola “focolare” è di origine italiana, indica il focolare domestico ed evoca il calore e il senso di accoglienza della famiglia. È così che la popolazione di Trento chiamava il primo gruppo formatosi attorno alla fondatrice Chiara Lubich.
È la fondatrice del Movimento dei Focolari e, fino alla sua morte avvenuta nel 2008, è stata la presidente eletta del Movimento dei Focolari.
Oggi è annoverata da molti tra le grandi figure carismatiche del nostro tempo ed è stata stimata da esponenti di spicco di numerose Chiese, da leader religiosi e da autorità politiche di molti Paesi. Ha ricevuto, tra gli altri, il Premio “Templeton per il progresso in ambito spirituale” – che è assegnato annualmente alle personalità che hanno dato particolare contributo nell’ambito religioso – , il Premio per la Pace della città di Augusta, il Premio per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa e lauree honoris causa in ecumenismo, psicologia, arte, filosofia ed economia.
La guida del Movimento dei Focolari è affidata oggi al Consiglio generale, presieduto da una donna in qualità di presidente. Entrambi vengono eletti ogni sei anni. L’attuale presidente è la palestinese nata in Israele Margaret Karram.
Solo pochi membri del Movimento dei Focolari lavorano a tempo pieno per le nostre iniziative e strutture. I membri che vivono insieme in comunità stabili – i focolari – si sostengono economicamente attraverso il proprio lavoro. La maggior parte dell’impegno nel Movimento dei Focolari avviene su base volontaria e si finanzia tramite donazioni. Per singoli progetti, in particolare nell’ambito delle attività giovanili, riceviamo contributi da enti ecclesiali o pubblici.
Il Movimento dei Focolari è approvato dalla Chiesa cattolica romana dal 1964; nel 1990 il suo statuto è stato riconosciuto dal Pontificio Consiglio per i Laici.
Ovunque sia presente ed operi, il Movimento ricerca il contatto e la collaborazione con i responsabili e i rappresentanti delle Chiese e delle comunità ecclesiali locali.